Davide Capelli – Destino
Lungo il cammino incontrai il mio destino e insieme partimmo.
Lungo il cammino incontrai il mio destino e insieme partimmo.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Il destino del mare è come un cielo aperto sull’infinito del mondo e chi naviga spinto dai venti delle tempeste va alla ricerca di quel cielo.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che é proprio così.