Anna De Santis – Antichi aforismi
La lengua è na saetta, accir chiù ca la scuppetta.La lingua è una lama tagliente che uccide più del fucile.
La lengua è na saetta, accir chiù ca la scuppetta.La lingua è una lama tagliente che uccide più del fucile.
La parola voglio, non si deve usare che comandando a se stesso.
Salute a te, luna nuova, gioiosa fanciulla del mio amore! Salute a te, luna nuova,…
C’è un modo per poter cambiare quel carattere remissivo e accondiscendente perché per ogni si detto, si aggiunge un ago sul mio cuore come fosse un puntaspilli.
Spesso si sceglie la via breve e ci si adatta, ma il tormento dei desideri non appagati continua a metterti alla prova, quanto può durare quel tuo stato di apparente serenità…
Gli affanni sono minori, allorché vi è pan da mangiare.
Chi troppo pensa a se stesso non può curar bene gli affari.