Giovanni Gaggino – Antichi aforismi
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
I sacrifizi per lo studio apportano due ricchezze: una a se stessi, la seconda agli altri, le quali aumentano col tempo.
Per gran talento che uno abbia, se non lo coltiva ne perde la metà.
I piaceri dell’illusione nascono col desiderio e finiscono con lui.
Vi è un contratto tacito od espresso da chi comanda e chi ubbidisce, dal quale non è lecito discostarsi senza nota per una parte di tirannia, e per l’altra di ribellione.
Chi può possedere in di spirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.