Gianluca Frangella – Arte
Fate per l’arte una guerra, ma non fate della guerra un’arte.
Fate per l’arte una guerra, ma non fate della guerra un’arte.
La bellezza è nuda.
Il sole dà splendore alle giornate e di notte illumina la luna per tenerci compagnia.
Spesso la bruna sconosciuta aveva il sorriso sulle labbra. Era bellissima con i suoi capelli mossi che le ondeggiavano sul collo. La vedevo andare avanti e indietro per quella finestra: compariva ora e ora scompariva e poi di nuovo, riappariva. Ora in reggiseno, ora con la maglia, ora si pettinava e, poi, si metteva gli orecchini. Si abbassava, scompariva. Si alzava indossando un cappello. Spariva dietro la parete e ricompariva con il cardigan addosso e ora ricompariva con addosso un giubbotto. La luce si spegneva. Lei scompariva.
Un giorno osservando un albero mi resi conto di quanto fosse complesso nelle sue articolazioni…
Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
Un bravo artista è destinato ad essere infelice nella vita: ogni volta che ha fame…