Stefano Gentilini – Arte
Chi fa arte crea, chi non ne è in grado, critica.
Chi fa arte crea, chi non ne è in grado, critica.
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso […] che l’artista deve amare la vita e odiare l’arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
Detesto non solo le celle della prigione, ma anche quelle dell’arte, dove si sta in pochi o da soli, sono per la chiarezza senza ombre del sole allo zenit, che non nasconde nulla del bene e del male. Se la poesia regge a questa gran luce, allora è vera poesia.
Non esisto: dunque sono.
Una tela dipinta non è mai muta, parla con tutte le voci del mondo perché comunica con l’anima.
V’è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l’arte divina.