Italo Calvino – Bacio
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Dammeli tutti i tuoi baci!
Quando le tue labbra sfiorano le mie è la sensazione più sublime che io abbia mai provato.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Il nostro primo bacio me l’hai quasi rubato, non è stato lungo, ma lo rammento…
Un bacio è l’incontro di due bocche e due cuori.
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.