Vincenzo Costantino – Benessere e bellezza
Chi passa tutto il tempo a guardarsi allo specchio, a cercare la perfezione nel proprio aspetto non ha capito bene il valore della vera bellezza.
Chi passa tutto il tempo a guardarsi allo specchio, a cercare la perfezione nel proprio aspetto non ha capito bene il valore della vera bellezza.
La bellezza esteriore è una fiamma accesa nel vento del tempo, la bellezza interiore è un sole che riscalda in eterno.
Io non odio te… non sarebbe giusto, io odio chi ti ha fatto diventare cosi.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Cos’è la bellezza? Chi può definire la perfezione o l’imperfezione? L’occhio, il cuore, il tatto, sono fallibili e condizionati dalle sensazioni e dalle emozioni. La bellezza è relativa, è soggettiva, ma non è mai estrapolata dal suo contesto, dal suo esistere ed essere; è bello ciò che piace e fa star bene, ma che soprattutto illumina la tua anima come lampada accesa dalla sua cornice interiore.
Le malvagie gioie dello spirito.
La bellezza è un’eloquenza muta.