Jean-Paul Malfatti – Carità
Io non sono sol bontà e non ho mai preteso di esserlo. Anzi, il cattivo ha fatto e ancor fa parte di me, anche se meno di ieri e magari più di domani.
Io non sono sol bontà e non ho mai preteso di esserlo. Anzi, il cattivo ha fatto e ancor fa parte di me, anche se meno di ieri e magari più di domani.
Carità fa rima con generosità.
Non illudere chi chiede aiuto se poi sei il primo ad abbandonarlo.
Non sono né ateo né credente né, tantomeno, satanista. Che cosa sono io? Sono solo me stesso con tutti i miei difetti e pregi, ma ancora me stesso.
Il sorridere non è un obbligo né, tantomeno, un dovere, anzi è un piacere che, in alcuni casi, diventa un segno di carità verso chi ne ha bisogno.
Se abbiamo il coraggio e l’audacia di fare delle cose brutte e cattive, allora perché non utilizzare almeno un po’ di tutta questa forza ed energia per fare anche delle cose belle e buone?
Molti dei saggi e salomonici di oggi sono degli insicuri e irragionevoli di ieri. Hanno raggiunto la loro saggezza e lungimiranza attraverso esperienze vissute in prima persona piuttosto che attraverso quelle raccontate da altri, quindi dovrebbero comprendere meglio i cosiddetti “strani” comportamenti dei più giovani, concedendogli così l’opportunità di vivere il loro oggi e progettare il loro domani in base alle proprie aspirazioni e passioni.