Daniele De Patre – Carità
Io non mi chiedo a quante personefaccia piacere ciò che sto facendo.Io mi chiedo a quante personefaccia bene ciò che sto facendo.La differenza è netta!La risposta?
Io non mi chiedo a quante personefaccia piacere ciò che sto facendo.Io mi chiedo a quante personefaccia bene ciò che sto facendo.La differenza è netta!La risposta?
A fare del bene agli altri spesso si fa male a se stessi.
Mettiamo a nudo il nostro cuore e la nostra anima rivestendoci di una perenne luce interiore, l’unica che ci permetterà di aprirci agli altri per poter agire onestamente e aiutare i nostri fratelli bisognosi.
Se qualcuno chiede aiuto, non si deve pensare. Si deve correre.
Non illudere chi chiede aiuto se poi sei il primo ad abbandonarlo.
Il bene che fai rimane sempre; è un seme eterno i cui frutti saranno visibili non solo a chi ami, ma anche a chi ti ha impedito di seminare.
Abbracciatevi, abbracciatevi in un dolce silenzio, staccatevi da questo mondo di lamento, dall’aria stagnante dell’egoismo, destate le vostre anime dalle acque putride dell’indifferenza scacciate il male con l’affetto amate chi vi ingiuria chi vi offende chi vi giudica.