Dante Alighieri – Carità
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
[…] E ‘n la sua volontade è nostra pace:ell’è quel mare al qual tutto si moveciò ch’ella cria o che natura face.
Non mi è difficile prodigarmi per gli altri, anche quando tutti gli altri non si prodigano per me, credo che il vero temperamento dell’altruismo sia propio questo: dare agli altri con la consapevolezza che nessuno forse farà nulla per te. Non mi addolora il non essere ricambiato, anzi mi fà stare bene, perché in questa differenza io mi sento diverso dagli altri, è il mio essere differente in questo caso fa sì che gli altri consapevolmente o inconsapevolmente siano debitori seppur irriconoscenti verso di me!
Un Paese di milionari, e di barboni che muoiono bruciati sotto ai cartoni, è un Paese che ha bisogno di una Rivoluzione.
Quanta bellezza c’è nell’attimo che ti accarezza.
Non dimenticare il tuo cuore quando vai a spasso per le vie dello sviluppo.
Anche se son poche le persone buone: amatele, perché quelle che vi vorranno male saranno…
Tanto sei Dio quanto ti riconosci uomo di carità. C’è Dio in te quando abbracci la solitudine, quando carezzi il dolore, quando sfami la povertà.