Marco Giannetti – Cielo
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
C’è una ragione per ogni cosa. Anche alla morte c’è una ragione, all’amore perduto. Se la morte ce lo porta via, rimane sempre un amore. Assume una forma diversa, nient’altro. Non puoi vedere la persona sorridere, non le porti da mangiare, non le arruffi i capelli… ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza. La memoria… essa diviene tua compagna, l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme. La vita deve avere un termine, l’amore no… con l’affetto di sempre tuo figlio marco.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Se tutto ci sembra nero, guardiamo coloro che non hanno più dinanzi a loro colore.Tutto…
Ero bambino in quel lontano mio natale.Dalla mia casa che si affaccia sui monti guardavo con gioia la neve che imbiancava anche il mio animo, nei miei occhi brillava anche uno scherzo di sole…Ero bambino allora, vorrei esserlo ancora.
Esistono legami così forti in grado di creare distanze lontanissime, difficili da raggiungere con uno…
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.