Marco Giannetti – Cielo
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Nessuno può apparirci interessante e speciale se noi non siamo interessanti e interessati.
Il sole trasmette il tuo sorriso nella rugiada del mattino e poi lo evapora… che…
Anche il cielo può avere un sipario.
I nostri avi ci ricordano che si può essere felici solo osservando le stelle.
Non c’è lacrima più vera se versata per dolore di un’amore… ma solo le lacrime dell’amore fanno crescere una vita nuova.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.