Michela Strega – Cielo
È sempre dopo la tempesta che si può ammirare quanto è bello il sereno.
È sempre dopo la tempesta che si può ammirare quanto è bello il sereno.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Donne: il diavolo che sa rendere l’inferno un paradiso.
Tra un respiro e un battito vive un’emozione che nessuno potrà mai cancellare.
Su quelle ferite tu gettasti anche il sale perché cosi bruciassero ancora di più.
È più facile inseguire un’illusione che raggiungere un sogno.
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di…