Anna Maria D’Alò – Cielo
Quando il sole tramonta, continuo a vederlo splendere nei tuoi occhi.
Quando il sole tramonta, continuo a vederlo splendere nei tuoi occhi.
A quanti uomini, presi nel gorgo d’una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c’é sopra il soffitto il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l’esserci delle stelle non ispirasse a loro un conforto religioso, contemplandole, s’inabissa la nostra inferma piccolezza, sparisce nella vacuità degli spazii, e non può non sembrarci misera e vana ogni ragione di tormento.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!
Tanto tuonò che piovve.
La distanza fra il pensiero e le stelle è nulla perché esse racchiudono tutti i sogni dell’umanità.