Teresa D’Auria – Cielo
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce fuori.
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce fuori.
Quando sei in alto, il nuovo si mischia col vecchio, le cose si confondono con…
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.