Anna Maria Chiapparo – Cielo
In fondo potremmo anche essere stelle cadenti cadute per sbaglio.
In fondo potremmo anche essere stelle cadenti cadute per sbaglio.
Ogni alba porta il sorriso del sole e il suo abbraccio.
I colori maturano la notte.
O padre dove sei, io non ti sogno ma ti sento in ogni goccia di cielo che cade nei miei occhi, mi specchio in te. Sento il tuo palpito sento la tua angoscia che è anche la mia per non averti potuto dire addio. Quando sei mancato il tuo volto era sorridente come una persona che dorme serenamente. O padre dammi la tua forza che viene dal tuo cielo, ricoperto di stelline dorate che fanno asciugare e rasserenare il mio viso ammalato della mancanza di te. So che mi dai la forza per andare avanti perché ogni attimo che mi rivolgo al cielo sento te che mi sei accanto per sempre.
Il tramonto è come la mia timidezza: rosso!
Quando ti svegli al mattino e vedi il mondo davanti a te, non fermarti all’apparenza, ma, vai dietro alle cose e pensa all’artista che ha fatto questo quadro meraviglioso.
C’è un cielo vestito di freddo così bello, che il sole ha indossato l’inverno come fosse tagliato per lui. E la primavera si affaccia alla finestra salutando impaziente di vestirsi a festa.