Laura Giavazzi – Cielo
Scintille fragili incandescenti precipitano nella notte rischiarando il cielo, li osservo come stelle cadenti scrivere sul tappeto blu, ma prima che tocchino il suolo sono già spenti.
Scintille fragili incandescenti precipitano nella notte rischiarando il cielo, li osservo come stelle cadenti scrivere sul tappeto blu, ma prima che tocchino il suolo sono già spenti.
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.
Puoi imitarmi quanto vuoi ma non potrai mai imitare il mio essere donna. La mia essenza, il mio essere matta, dolce, bimba. La mia astuzia e al contempo la mia ingenuità. La classe non è acqua.
Il cielo è lo sfondo dell’amore che proviamo per la nostra vita.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
Un cielo senza rondini non fa primavera.
Scusatemi, mentre bacio il cielo!