Michele Gentile – Cielo
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Essere sul chi va là è vivere, farsi cullare da certezze è morire.
Spesso il cielo si vede di notte.
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo…
E mi sento più Libera. Si. Guardandolo. Azzurro, mi trasmette libertà e spensieratezza.