Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad essere Luna: unica e inconfondibile luce, che dimora nel cuore del Cielo, tra miriadi di stelle tutte uguali.
Voglio prendermi un pezzo di questo mondo e tutte le promesse del vento.
L’uomo non ha certezze, esse sono solo di Dio.
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.