Michele Gentile – Cielo
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Il cielo senza stelle è come il mare senza i pesci.
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.
Il cielo è il luogo preferito dei sogni, e il modo per rincorrerli è iniziare a volare.
Il cielo è un farso vedere, dove finisce l’aria incomincia l’infinito.
Il cielo si fonde spesso col mare perché l’immenso è diviso soltanto dal nostro modo di vedere. Se l’animo umano rinunciasse ad ogni forma di confine e regola, scopriremmo che siamo parte di un immenso che per ora possiamo solo immaginare.
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!