Leonardo Cantoro – Cielo
Alza gli occhi al cielo e sorridi… lui ricambierà!
Alza gli occhi al cielo e sorridi… lui ricambierà!
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non lo so, non le ho mai assaggiate.”- “Io sì, sono rimasta molte notti sul balcone della casa dei bambini chiusi. Le stelle in estate perdono briciole che arrivano in bocca.”- “e come sono?”- “Salate, a gusto di mandorla amara.”- “Le preferivo dolci.”- “Ma no, guasterebbero la terra per quante ne arrivano. Certe notti c’è tempesta di stelle sbriciolate. La terra è seminata da loro, riceve senza poter restituire. Allora dal basso si alzano le preghiere a sdebitarsi, di alberi e di bestie che ringraziano”[…].
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.
Ci sono tante cose che odio, ma più di tutte è il solo pensiero che…
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!
Il Cielo è cosi coperto dalle nuvole che a volte mi chiedo se, dietro alle nuvole, esista davvero un Cielo.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure…