Mariella Mulas – Cielo
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
Il sole non si dà pena di sciogliersi dietro il confine all’orizzonte e così la luna si insinua lentamente, osserva il panorama e decide di iniziare il suo percorso sul firmamento portando con se un inebriante mistero.
Attuare l’estremo gesto fatale come convinta volontà non so se sia voler forzare il destino a proprio favore o semplicemente favorire la morte ad intervenire in anticipo nel proprio destino.
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Nel buio della notte, nel cielo più stellato, cerca quell’incantevole stella, lasciati andare con la magica musica, e come stelle danzanti raggianti di luce, lascia che i tuoi dolcissimi occhi, fissano questa magica notte.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Come il mare dal cielo prende colore, così da te prendo amore.