Marco Migaleddu – Cielo
Ricorda che la luna è bella solo perché il sole le dona luce.
Ricorda che la luna è bella solo perché il sole le dona luce.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Stelle e pianeti sono lontani e segreti.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Tanto tuonò che piovve.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.