Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.
L’incanto del tramonto è il regalo del giorno che va via. Il crepuscolo è l’alba della notte.
Il cielo, scrigno dei nostri sogni, delle nostre speranze.
La sincerità mostra l’anima, che si vede nella luce degli occhi,essere sinceri si scopre la nostra vera natura, che diventa vulnerabilein questo mondo di furbi.
Il mattino trova la bellezza più sublime nell’alba, la notte ha il bacio più violento dal tramonto. Perché sono le sfumature a rendere interi i colori. L’alba cede il posto all’aurora e il tramonto al crepuscolo e così via; sfumature sempre più sfumate: fino all’invisibile, nell’impercettibile, verso l’infinito. I colori del mondo? Il suo universo!
Anche in un giorno nuvoloso, c’è un raggio di sole.