Mario Bucci – Cielo
Come tu osi, oh cielo, mostrarmi il tuo sorriso, dopo avermi costretto a sopportare le tue le tue lacrime?
Come tu osi, oh cielo, mostrarmi il tuo sorriso, dopo avermi costretto a sopportare le tue le tue lacrime?
A volte sfioriamo le stelle attaccati alla coda di una cometa e a volte precipitiamo…
Le persone guardano il cielo perché hanno sete d’infinito.
Una notte sui tetti.
Come lo sventolar di bandiera, i nostri lenzuoli bianchi si arrendono all’imbrunir dell’azzurro…
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
L’aria è il preavviso del cielo.