Socrate – Cielo
Tanto tuonò che piovve.
Tanto tuonò che piovve.
Ti guardi dentro e cerchi nel tuo cielo un altro cielo. Voli. Poi, ti fermi. Rifletti e ti scomponi pure. Un altro cielo nel tuo cielo. Caduta libera per sentire la forza di gravità. Ti estranei e, poi, rinvieni. Un cielo. Un altro cielo. Corri senza freno mentre le palpebre si bagnano d’ebbrezza. Corri quasi solo. Insegui quella comprensione, quella sensibilità, quella lealtà. Insegui. Pervieni quasi solo. Ti giri, ti rigiri, ancora giri. Stringi i denti mentre sta sopraggiungendo un sorriso. Un altro cielo nel tuo cielo.
La pioggia è il pianto della Luna.
Se non volgi il tuo sguardo al cielo non vedrai mai una stella cadente.
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo è fatto di stelle, le stelle che brillano per chi le guarda.
Non sempre ciò che ti fa volare ti porta da qualche parte.A volte è cadendo che ci arrivi.