Pierluigi Cavarra – Cielo
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.
Il cieli, specchio del mondo.
Luna e stelle… un binomio luminoso per un cielo favoloso!
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
Guarda quella stella, pensami come me.