Paul Morand – Cielo
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!
Una giornata di sole è una goccia d’oro che rotola fra le mani del cielo.
A quanti uomini, presi nel gorgo d’una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c’é sopra il soffitto il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l’esserci delle stelle non ispirasse a loro un conforto religioso, contemplandole, s’inabissa la nostra inferma piccolezza, sparisce nella vacuità degli spazii, e non può non sembrarci misera e vana ogni ragione di tormento.