Peter Bussolotti – Cielo
Non avere mai paura del cielo, non è li per caderci addosso, ma per proteggerci da ciò che non potremmo vedere.
Non avere mai paura del cielo, non è li per caderci addosso, ma per proteggerci da ciò che non potremmo vedere.
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano…
Pulviscolo di comete di asteroidi di corpi celesti che passando vicino alla terra entrando nell’atmosfera s’incendiano e ci regalano uno spettacolo che non ha uguali il più grande dei spettacoli pirotecnici impallidisce al cospetto di cotanta bellezza soltanto nell’universo trova la magnificenza che merita.
L’incanto del tramonto è il regalo del giorno che va via. Il crepuscolo è l’alba della notte.
Se mi levate il tramonto perdo come minimo cinque chili di malinconia.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano, il mio mondo chiamato Terra. Molte stelle brillano nel cielo alcune attraversano velocemente l’arco celeste e spariscono nel vuoto, altre brillano tremule e timide a volte sembrano arrossire. La luna non si vede, ma la sua luce si! Ogni piccola luce è una lacrima che il vento asciuga nel cielo e rimane li ad illuminare la vita. Quante preghiere e lacrime sotto la tua luce. Io sono come una stella cadente alla ricerca della felicità. Ogni piccolo fremito è un desiderio che giunge a loro che rimarrà scritto con inchiostro argentato. Questa notte di stelle non è un artificio, non è una chimera è la mia notte, sono le mie stelle. Oh! Notte di stelle! Fate che questa luce dei sogni sia per me la guida per sognare e per vivere.
Credo sia tempo di alzare gli occhi e con calma e tranquillità, osservare quell’infinito mondo pieno di verità nascoste. Ascoltiamo quello che sentiamo quando guardiamo il cielo, specie in una nottata limpida, dove quei puntini luminosi e lontani sembrano toccarci l’anima!