Mariana Nechita – Cielo
Ci scalda senza perché, ci da la vita con la sua vita. Il sole. Luce su tutto. Perché?
Ci scalda senza perché, ci da la vita con la sua vita. Il sole. Luce su tutto. Perché?
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Infinite stelle stanno sopra di noi, vivono dei nostri sguardi, mendicanti celesti, rocce d’argento nell’universo,…
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Il cielo è il luogo preferito dei sogni, e il modo per rincorrerli è iniziare…
La notte aveva paura del buio, così il sole le illuminò la luna e tutte…
L’uomo può essere felice solo se è molto intelligente, perché non si porta dietro il passato, preferisce andare avanti.