Valeria Molinaro – Cielo
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Tutto bellissimo qui. La spensieratezza la fa da padrone e si ha quasi la sensazione di volare, ma non mi allontano troppo da voi perché vi porto nel cuore.
Dalla finestra scorgo il cielo: oggi mi assomiglia, triste e cupo, abitato da nuvole grigie. Solo un lieve scorcio più chiaro fa sperare, con sollievo, ad un’apertura di serenità. Anche lui, sempre in movimento come la vita, ci illuminerà, ancora, di luce e calore di giorno e, stellato, brillerà di notte.
Una stella cadente un graffio nel cielo blu notte ferita che non si rimargina all’istante…
C’è chi senza droga e alcolnon si sa divertireascolta la tua testanon farti trascinareanche se lo fanno tuttiperché doverli seguire?Rifiuta queste catene…perché farti del male?Se siamo liberi di scegliereio non voglio smettereio… non voglio cominciare!
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!
Nel cielo ci sono stelle splendenti e sulla terra creature meravigliose, ma la speranza del mondo è nel sorriso dei bambini.