Giovanni Govoni – Cielo
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Rendo meglio se prima ho avuto.
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
Appoggerò quel mio sguardo al cielo dove immaginandoti il tuo profumo ricorderò e tra spuma di mare e quei suoi tanti scogli le sue onde disegneranno i nostri passi, mi fermo ed un brivido di vento sfiora la mia schiena ritrovandoci così in un eterno abbraccio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Non basta esserci, bisogna anche partecipare.