Jorge Amado – Cielo
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Il cielo ha cambiato colore. Pioggia incessante cade. Un lampo illumina il giorno, il rombo di un tuono in lontananza. Ed io mi lascio bagnare dalle lacrime del cielo. E m’accorgo che io stessa sono pioggia nel vento.
Come si può tenere lontano il giorno dalla notte?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Maestro è solo colui che vedrà fiorire i semi depositati dalla mano celeste nel suo…
Stasera si vedono di nuovo le stelle…Buon segno…