Teresa D’Auria – Cielo
La notte ti porta altrove dove il giorno non può arrivare.
La notte ti porta altrove dove il giorno non può arrivare.
Si sente di più la mancanza nei giorni con un cielo cosi, con la bocca…
Non potendoti vedere, mi consolo guardando il cielo: le sue stelle più belle mi fanno…
Una brutta giornata non è sempre determinata dalle avverse condizioni meteorologiche.
Un sogno bagnato di luna illumina i segreti del cuore.
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché voleva salvare i suoi figli dai miei sogni. Essi non riguardavano né Lui né i suoi, ma solo chi li aveva sognati, per questo l’invidia di un padre che falsifica il merito, che ama i figli e per loro vuole le primizie. Dunque, erano la bellezza e la luminosità senza pari che hanno attirato gli angeli come mosche, per immetterle nel Mondo e raddoppiare la forza, la lucentezza dei sogni dei figli. In fondo, quello che fa girare l’universo, è la ciccia. Ma avere troppo, per la luce, ha i suoi lati distruttivi. Se questa Luce è immessa in un Mondo, si consuma nella vastità troppo grande di questa energia, diventa la malattia di cui esso morirà, in cui si replicherà, insieme ai creatori e agli angeli, a Dio e al Diavolo, che ne fanno parte.
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra…