Teresa D’Auria – Cielo
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Notte. Immagino la notte pianista suonar la sua opera al pianoforte, contemporaneamente la vedo danzar sulle note di un valzer. La notte è elegante nel suo abito scuro. La notte non è solo buio, nella sua orchestra suonano anche le stelle che l’accompagnano nel suono dei violini. Scegliamo noi la melodia che vogliamo ascoltare.
Non si smette di giocare perché si cresce, si cresce perché si smette di giocare per diventare l’adulto che non vorresti essere.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure…
La distanza fra il pensiero e le stelle è nulla perché esse racchiudono tutti i sogni dell’umanità.
Le persone ti feriscono senza un perché. Spesso non smettono e seguitano a farlo ma…
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.