Walter Di Gemma – Cielo
La luna? Un abat-jour sul mondo.
La luna? Un abat-jour sul mondo.
Guardando le stelle lassù pensavo: “Che invidia devono avere… Quando la stella che brilla di più, è quà, accanto a me”.
Notte. Immagino la notte pianista suonar la sua opera al pianoforte, contemporaneamente la vedo danzar sulle note di un valzer. La notte è elegante nel suo abito scuro. La notte non è solo buio, nella sua orchestra suonano anche le stelle che l’accompagnano nel suono dei violini. Scegliamo noi la melodia che vogliamo ascoltare.
La notte accarezza i pensieri e distende le rughe del giorno.
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
E, mentre correvi per raggiungere la luna, ti perdevi un cielo stellato che brillava solo per te!