Carlo Peparello – Cielo
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Credi di aver toccato il cielo e provi a trattenerlo, ma senti che ti sfugge tra le dita. Pensi allora che forse era solo una nuvola.
Il cielo di notte s’illumina e le stelle prendono forma. Nel silenzio della notte si sentono i colori e si vedono i rumori. Tutto questo diventa reale quando tutti i nostri pensieri svaniscono e noi diveniamo un tutt’uno con il cielo e le stelle.
Rilassati e vivi di sole.
Il cielo è bello perché guardandolo credi davvero che per un istante esista l’infinito.
Le vere gioie della vita non dobbiamo cercarle ne meritarcele, ma solo ricordare dove le abbiamo messe.
La donna lo ha per vizio: dare all’uomo eterno supplizio.