Paul Eluard – Cielo
Spesso il cielo si vede di notte.
Spesso il cielo si vede di notte.
Fermo ad ammirare il cielo di una lunga estate che sembra non finire mai.
Pur se un passato d’oscuri colori non sporca le ali di nero spesso è il timore del’ultimo volo che tinge gl’occhi di cielo.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
I nostri ogni sono racchiusi nell’immensità del cielo.
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.
Il cielo si fonde spesso col mare perché l’immenso è diviso soltanto dal nostro modo di vedere. Se l’animo umano rinunciasse ad ogni forma di confine e regola, scopriremmo che siamo parte di un immenso che per ora possiamo solo immaginare.