Luana Donati – Comportamento
Potrei cominciare col dire parole insensate.Forse avrebbero un senso.
Potrei cominciare col dire parole insensate.Forse avrebbero un senso.
Là dove manca il timore il disordine primeggia.
Il silenzio non deve essere esplorato con troppe parole. Sarebbe come accendere la luce per cercare di vedere bene il buio.
C’è crisi di personalità e sovrabbondanza di maschere.
A cinquant’anni essere giovanile è un’opportunità, atteggiarsi da giovane è una misera illusione.
Se desiderate seguire le orme fatelo, ma accertatevi che siano quelle lasciate dal vostro cuore!
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.