Alex Pramix – Comportamento
Un controsenso in cambio del consenso alla fine diventa un paradosso.
Un controsenso in cambio del consenso alla fine diventa un paradosso.
Per incompatibilità, gentilmente, chiedo a tutta la gente portatrice sana di virus letali quali “egoismo, arroganza, presunzione, falsità, disonestà, opportunismo, mala volontà, cattiveria, odio, e tutto il resto del male” di tenersi distanti da me.
Taci i difetti di chiunque, portarli alla luce sarebbe inimicizia perenne.
Cosa non fare mai: vivere con gli occhiali da sole che, come dice la parola, servono quando c’è il sole. In luogo chiuso, al ristorante, alla mostra, all’appuntamento di lavoro o d’amore ci si mostra con occhi scoperti per non sembrare un gangster, un playboy, una squinzia.
Sii gentile e sorridi sempre, che non sai mai quanta forza dai a chi ti sta davanti.
Considerare una persona, a qualsiasi titolo di rapporto, come cosa propria, oltre che degradante, è illusorio: la pretesa di un possesso esclusivo ed assoluto di una persona non solo è tra le cause più frequenti di amare delusioni, ma comporta pure un’umiliante cosificazione della persona umana che ricorda quella norma vigente presso le tribù primitive israelitiche che proibiva il desiderare la macina da mulino, l’asina e la moglie del prossimo.
Umiltà, una parola troppo grande per gente piccola piccola, fare gli spacconi non paga, fa…