Michele Sannino – Comportamento
Ho portato il peso della croce su di me, per te, quando tu non riesci a sopportare il peso dei tuoi sbagli.
Ho portato il peso della croce su di me, per te, quando tu non riesci a sopportare il peso dei tuoi sbagli.
Pensare a se stessi non è egoismo. Si tratta solo di un rimedio all’egoismo altrui. Sopravvivenza.
Non ho mai bevuto gin-martini, moijto o vodke-redbull, per darmi un tono, ne tantomeno, per finire nel paese delle meraviglie. Lo facevo per la spensieratezza: problemi, sentimenti, sensazioni e affetti venivano schermati, sentendomi subito meglio. Nessuna soluzione, solo buone scuse. Poi, il risveglio: il fottuto cerchio alla testa che non ti abbandona mai, la sensazione lampante, di aver passato la serata, seduto su una sedia a dondolo, avanti e indietro, ma sempre fermo nello stesso punto, e la certezza, di aver perso ancora tempo.
Credo che la cosa importante, quando si sbaglia, sia quella di rendersene conto, fare un passo indietro e scusarsi. Io questi tre passaggi li ho già compiuti, quindi ti prego di pensarci e guardare i tuoi sbagli.
Tu non sei folle, sei solo diversamente facile.
Siamo dei vasi col coperchio è tutto dentro di noi.Osservare altrove per riconoscerlo in noi stessi.La risposta giace dove la domanda nasce.
Spesso l’uomo è portato a fare quello che non vorrebbe e scansa, invece, quello che…