Marcantonio Pindinello – Comportamento
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Attenti alle mutande: la griffe avanza anche su quelle da uomo. Quelle mutande devono essere: non troppo attillate, non elasticizzate per esaltare il pacco, o a tanga per valorizzare le mele, e naturalmente senza marchi. In compenso massima libertà sulla scelta dei colori.
Inizialmente non capisci, poi provi a spiegarti, poi magari ti arrabbi, ma poi alla fine…
In presenza del dolore s’infrange la barriera dell’orgoglio.
A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono, un dono crudele, ma pur sempre un dono.
L’apparenza è un abito che tutti indossiamo, perché nessuno si presenta completamente “nudo” davanti agli altri.Ma mentre ci sono persone che la indossano solo per proteggere la propria intimità, altre la usano per nascondersi o mascherarsi.
Ci sono dei confronti che la vita non promette di evitare, ma permette al massimo…