Leonardo Cantoro – Comportamento
Quando non racconti niente di te agli altri non preoccuparti! Ci pensa la gente a farlo al posto tuo, a modo suo.
Quando non racconti niente di te agli altri non preoccuparti! Ci pensa la gente a farlo al posto tuo, a modo suo.
Adoro i limiti. Proprio perché si possono superare.
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
La puntualità ingenera fiducia.
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Scorda il bene. Se pensi al beneficiario ti viene mal di stomaco.
In chiesa tutti a scambiarsi un segno di pace. Peccato che, appena fuori, si scambino solo improperi e colpi bassi.