Maikol Di Stefano – Comportamento
Il suo sguardo era l’esatta rappresentazione della sua voce.
Il suo sguardo era l’esatta rappresentazione della sua voce.
Stando con tè ho perso la necessità di scrivere, se non per tè e di tè, ma ho imparato a parlare.
Se riguardate alla vostra vita passata potete constatare che ogni persona che avete incontrato, ogni singola persona, ha contribuito a suo modo, a farvi essere quello che siete oggi.Ogni incontro che avete fatto, nei modi più svariati, ha messo in evidenza qualcosa di voi. Perché non provate a pensarci? Prendetevela con calma e rimanete un po’ in compagnia di quest’idea. Chiunque io incontri mi è mandato per uno scopo. Leggete attentamente: Posso e voglio imparare dagli altri. Essi esistono per insegnarmi a crescere.
Me viè da parlà come me pareme viè duro a pensà,se conto fino a tre sto male.
Ho provato a contare fino a dieci. Niente, la calma non è nel mio DNA.
Io non scrivo.Dipingo ciò che scorgo dentro me, l’emozioni, usando come colori le parole e la sincerità come pennello.
Il fine giustifica i “mezzi” uomini.