Friedrich Wilhelm Nietzsche – Comportamento
Troppo frettoloso è il solitario, nel tendere la mano a colui che incontra.
Troppo frettoloso è il solitario, nel tendere la mano a colui che incontra.
Ricordati che non stai un gradino più su se hai bisogno di calpestare gli altri…
Se dovete divulgare rapidamente una notizia, ditela a un conoscente pettegolo. Sussurrategli: Mi raccomando, non dirlo a nessuno. Farà tutto il lavoro per voi. Telefonate comprese. A sue spese. Efficace al cento per cento.
Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza…
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
Io sono propenso al perdono, ma evito di darlo perché ho paura di dover porgere l’altra guancia.
Un cuore buono non fa rumore, agisce silenzioso dove urla il dolore.