Fabio Luciano Miele – Comportamento
Porto il suo nome e il suo cognome, ma ciò non mi rende nemmeno la metà dell’uomo che è lui.
Porto il suo nome e il suo cognome, ma ciò non mi rende nemmeno la metà dell’uomo che è lui.
La solitudine è un mondo molto sensibile. Volontariamente ci vestiamo in una dimensione diversa. Quasi senza far rumore, perché la solitudine questo ci chiede: un rispettoso silenzio per ascoltare o perderci nei pensieri a dispetto di tutto l’assordante rumore e dei quotidiani tormenti che ci circondano. Ogni tanto fa bene staccare la spina e vestirsi “elegantemente” di solitudine.
Discutere con l’ignorante è inutile; parli e lui non capisce.
Siamo circondati da gente con doppia personalità che l’unica cosa che sa fare è: qua qua ra qua.
Improvvisamente, sono stanca di cercare di adattarmi al pensiero delle persone. Così ho intenzione di…
Chi vive di speranza, male pranza e peggio cena.
Non giocare mai con la mia pazienza, soprattutto quando il mio silenzio diventa più importante…