Abate Galiani – Filosofia
La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
Il passato non sarà mai passato, quel che è stato lascia orme e inconfutabilmente modifica il presente plasmando il futuro… che diventerà passato.
Le parole, per me, hanno un peso diverso in base a chi le pronuncia, ma il peso acquistato dalle persone è dato dalle loro parole.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
La vittoria dell’illuminato, è nel prato di domani in cui lui stesso non arriverà a metter mani.
Non cercar lontano, quello che hai accanto, rischiando di mandar lontano quello che già hai vicino…
A volte avere tutto è come non avere nulla se non si sa cosa si cerca.