Abbà Isacco – Religione
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
Gli dei sono tutti cattivi, e odiosi, perché concedono a pochissimi esseri viventi il privilegio di vivere in eterno.
La religione è quello strano sentimento secondo cui se a una cosa (qualsiasi essa sia) credono in tanti, allora è conveniente che ci creda anche tu, senza porre obiezioni di alcun tipo, perchè il dubbio è fastidioso.
“Tendiamo insidie al giusto, perché ci è d’imbarazzo”. Non si tratta di odio gratuito, ma di odio interessato: il giusto è odiato per la sua giustizia. La giustizia dà fastidio e deve essere tolta di mezzo. I persecutori sono pure atei, dato che sono sicuri che Dio non farà nulla per difendere il giusto: ateo non è (solo) chi pensa che Dio non esiste, ma anche chi pensa che è impotente o indifferente.
Ci si dimentica spesso che da lassù qualcuno ci sta osservando!
Come pretendiamo che ci ascolti colui a cui non sappiamo chiedere?
Esistono posti dove la nostra anima si alleggerisce da ogni male; dove ci si sente più vicini a chi può amarci incondizionatamente.