Ada Roggio – Abitudine
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Chi possiede grandi averi non può immedesimarsi alle necessità dell’indigente.
La crescita è nella lotta alle abitudini di ciascuno di noi, proprio quelle abitudini così…
La cosa peggiore è quando si è soli in due.
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan…