Ada Roggio – Morte
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Scivolano i giorni della vita.
La notte-morte, che ci fa così paura, non è altro che una tenda pronta ad alzarsi per rivelare la luce del mattino; quello che ci sembra un furto di luce si rivela in realtà un lascito di luce più splendida e perenne. E così la morte diventa soltanto un’estatica rivelazione dell’immortalità.
Una realtà senza poesia, un sonno senza sogni, la morte.
Da che nacque l’uomo ogni cultura ad ogni latitudine ha professato un paradiso in cielo.Vogliamo quindi far inversione di tendenza e smetterla di metterci sotto terra ed inaugurare dei Cimitericeli.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.