Ade Becci – Stati d’Animo
Sono vittima delle mie scelte.
Sono vittima delle mie scelte.
Ammiro i lampioni, non parlano (quasi) mai.
L’ignoranza non ha età, ne ceto sociale!
Ho cercato in un volto gli occhi teneri dell’amore. Ho cercato la vita in un cuore per dar vita al mio cuore. Ho cercato ovunque il meglio della vita per me, ma alla fine sono giunto alla conclusione che tutto quello che cercavo, l’ho trovato non tanto lontano da me. In me.
Ti proponi sempre di non lasciarti coinvolgere e invece ogni volta accusi il colpo ed ecco ti senti di nuovo fuori posto e la tua margherita non sarà più “m’ama o non m’ama” ma “crollo o non crollo”. E tiri di nuovo su la corazza e ti rimetti in fila davanti a tutti i “forse” di chi non ha capito che il tuo coraggio portava il suo nome.
A volte mi guardo riflesso nello specchio e penso di conoscermi, ma poi mi accorgo che nemmeno io mi conosco.
Non si spreca una carezza sul viso, la voce delicata, un gesto di rispetto. Non si spreca il tempo dedicato. Ne rimane l’eco, come un taglio nell’universo.